
Hai meno di 25 anni?
Partecipa a Vittoriale LAB _ L’officina del possibile, un percorso di formazione, mentorship e visibilità che chiede ai giovani talenti selezionati di immaginare, con l’aiuto di tutor, soluzioni audaci per le grandi sfide del presente.
L’obiettivo è fare del Vittoriale un vero e proprio laboratorio dedicato al futuro, un luogo di incontro, confronto e sperimentazione nel quale le nuove generazioni possano sviluppare idee e visioni e arrivare a scrivere insieme il “Manifesto del Futuro”.
Gabriele d’Annunzio non è stato solo un poeta; è stato un innovatore totale, un agitatore di idee che ha saputo plasmare la cultura, la comunicazione e persino il mercato del suo tempo. Ha trasformato la sua vita in un’opera d’arte e il Vittoriale degli Italiani di Gardone Riviera ne è il manifesto tridimensionale: un luogo dove l’audacia, la bellezza e la visione si fondono in un’esperienza unica.
Oggi, in un mondo che affronta sfide epocali – dalla transizione digitale alla sostenibilità ambientale, dall’intelligenza artificiale alle nuove forme di comunità – lo spirito dannunziano di sperimentazione e contaminazione è più attuale che mai. Da questa consapevolezza nasce “Vittoriale LAB: l’officina del possibile”, un progetto che trasforma la casa-museo da luogo di memoria a laboratorio vivente per il futuro.
Non si tratta di celebrare il passato, ma di usarlo come trampolino di lancio verso il futuro. “Vittoriale LAB” è una chiamata alle armi per le nuove generazioni, un invito a raccogliere il testimone dell’innovazione e a immaginare soluzioni audaci per il mondo di domani, proprio tra le mura che hanno ospitato una delle menti più creative del Novecento.
Il progetto persegue quattro obiettivi principali, in linea con gli assi strategici del bando regionale:
Posizionare il Vittoriale non solo come custode della memoria dannunziana, ma come catalizzatore di innovazione, un luogo che ispira e abilita il talento delle generazioni future, generando un’eredità culturale viva e in continua evoluzione.
“Vittoriale Lab” si articola in un percorso in tre fasi, pensato per selezionare, formare e dare voce ai migliori talenti under 25.
La chiamata delle idee
Il concorso è rivolto a giovani residenti o domiciliati in Italia che, alla data di scadenza del bando, non abbiano ancora compiuto 25 anni. La partecipazione è gratuita, individuale e aperta a tutti: non sono richiesti titoli di studio specifici, competenze tecniche pregresse o esperienze professionali.
Cerchiamo giovani visionari, sognatori concreti e agitatori di idee pronti a raccogliere una sfida: immaginare soluzioni audaci per il mondo di domani, traendo ispirazione da uno dei luoghi più suggestivi e anticonformisti d’Italia, il Vittoriale degli Italiani.
Non ti chiediamo un business plan, ma una visione. Non un progetto esecutivo, ma un’idea potente che abbia il potenziale di generare un impatto positivo. Vogliamo che tu guardi al presente, identifichi una crepa, una contraddizione o un’opportunità, e ci mostri come la cultura, la creatività e l’innovazione possano trasformarla in un futuro desiderabile.
Per rendere la “spedizione” più operativa abbiamo immaginato una mappa con tre grandi macro-sfide del nostro tempo. Ti chiediamo di sceglierne una (e una sola) e di proporre la tua idea per affrontarla.
La crisi climatica non è solo una questione tecnologica o economica, ma profondamente culturale. Riguarda il nostro modo di vivere, di produrre, di consumare e di relazionarci con il pianeta. D’Annunzio stesso aveva un rapporto complesso con la natura, tra l’immersione panica e la sua trasformazione in scenografia artificiale nel parco del Vittoriale.
La domanda: Come possiamo usare l’arte, il design, la narrazione o le nuove tecnologie per creare nuovi modelli di sostenibilità? Come può la cultura accelerare la transizione ecologica, non solo informando, ma trasformando la nostra sensibilità e i nostri comportamenti?
Ambiti di interesse (esempi):
Viviamo in un’epoca di connessione permanente, ma anche di profonda solitudine. I social media e le piattaforme digitali hanno trasformato il nostro modo di stare insieme, mentre l’intelligenza artificiale promette di rivoluzionare ulteriormente le nostre interazioni. D’Annunzio fu un maestro della comunicazione di massa, capace di creare comunità e consenso attorno alle sue imprese.
La domanda: Come possiamo progettare nuovi spazi (digitali, fisici o ibridi) che favoriscano legami autentici e il dibattito costruttivo? Quale ruolo può avere la creatività nel governare l’impatto dell’IA sulle nostre relazioni e sulla democrazia?
Ambiti di interesse (esempi):
La nostra identità non è più confinata al corpo fisico. Avatar, profili digitali, filtri di realtà aumentata e mondi virtuali stanno espandendo e frammentando il nostro senso di sé. Il rapporto con il corpo, la sua performance e la sua rappresentazione era centrale nella poetica e nella vita di D’Annunzio, un precursore nel costruire la propria immagine pubblica.
La domanda: Come possiamo navigare questa nuova dimensione dell’esistenza in modo consapevole e creativo? Quali strumenti, esperienze o narrazioni possono aiutarci a esplorare le potenzialità del nostro “corpo aumentato” senza perdere il contatto con la nostra umanità?
Ambiti di interesse (esempi):
Che cosa Devi Presentare
Per partecipare alla selezione, dovrai inviare, entro il 30 ottobre 2026:
Come sarai valutato: I criteri di selezione
La giuria valuterà le proposte sulla base di cinque criteri
Criterio
1. Visione e Originalità
2. Impatto Potenziale
3. Analisi e Fattibilità
4. Chiarezza Comunicativa
5. Connessione con lo Spirito del Luogo
Una giuria di esperti selezionerà i semifinalisti, che saranno successivamente chiamati a sostenere un videocolloquio. Da qui saranno scelti i 10 giovani che prenderanno parte, il 30 e 31 gennaio 2027, all’Officina del possibile.
L’Officina del possibile
I 10 finalisti saranno ospiti del Vittoriale per un fine settimana intensivo di laboratorio creativo residenziale che si terrà negli spazi esclusivi del Vittoriale, trasformati per l’occasione in un'”officina” di pensiero e creazione. Non sarà un convegno, ma un’esperienza immersiva e coinvolgente. I partecipanti saranno guidati da un team di facilitatori d’eccezione: un accademico esperto di innovazione, un imprenditore visionario, un artista digitale e almeno un apprezzato e seguito dai più giovani che farà da ispiratore e mentore.
Attraverso sessioni di brainstorming, workshop di co-creazione e mentorship individuale, i 10 finalisti lavoreranno insieme per fondere le loro idee individuali in un’unica, potente visione collettiva. Obiettivo: Produrre il “Manifesto del Futuro“.
Il Manifesto del Futuro
Il percorso culmina in una performance pubblica in uno spazio del Vittoriale, il giorno 31 gennaio 2027. Durante l’evento, i 10 partecipanti, insieme ai loro mentori, presenteranno il “Manifesto del Futuro” al pubblico, alla stampa e a una platea di stakeholder.
Non una semplice lettura, ma una vera e propria performance che potrà integrare musica, proiezioni, letture e interventi interattivi, trasformando il contenuto del manifesto in un’esperienza emozionale e coinvolgente.
L’evento sarà trasmesso in live streaming sui canali social del Vittoriale e dei partner, garantendo una visibilità nazionale. Il Manifesto verrà inoltre pubblicato come documento digitale e cartaceo.
“Vittoriale Lab” è progettato per generare un impatto duraturo e multilivello:
Segreteria organizzativa “Vittoriale e creatività giovani”
Email: segreteriaprogettispeciali@vittoriale.it
Sito: www.vittoriale.it
Progetto realizzato con il sostegno di Regione Lombardia — ART. 8 DELLA L.R. 7/10/2016, N. 25 “POLITICHE REGIONALI IN MATERIA CULTURALE – RIORDINO NORMATIVO
