

Dal 1953, quando venne inaugurato con un concerto dell’Orchestra del Teatro alla Scala, l’anfiteatro del Vittoriale ospita ogni estate una rassegna di spettacoli di altissimo profilo, che l’hanno reso negli anni uno dei palcoscenici di riferimento.
Dal 2011, con Festival Tener-a-mente, il Vittoriale ha ospitato i nomi più prestigiosi e interessanti della musica e dello spettacolo internazionale: Lou Reed, Ben Harper, Herbie Hancock, Burt Bacharach, Keith Jarret, Hozier, Kasabian, Damien Rice, Damon Albarn, James Taylor, Joan Baez, Paolo Conte, The National, David Byrne, Paolo Nutini, Interpol, James Blake, Giorgio Albertazzi, Eleonora Abbagnato, David Larible, Patti Smith, Pat Metheny, Jeff Beck, Johnny Depp, Diana Krall, Michael Kiwanuka, Filippo Timi, Franco Battiato, Momix, Billy Corgan, James Morrison, James Blunt, New York City Ballet, Martha Graham Dance Company, Ludovico Einaudi, Stefano Bollani, Paul Weller, Steven Wilson, Franz Ferdinand, Arto Lindsay…
La quattordicesima edizione ha confermato Tener-a-mente come una delle rassegne culturali più attese dell’estate italiana, consolidando il suo status di punto di riferimento artistico di respiro internazionale con un dato finale che ha registrato oltre 23.000 spettatori, 8 spettacoli tutti esauriti e un indice medio di riempimento del 100%.
L’edizione 2025 ha consentito a star internazionali come Brandi Carlile, Finneas e Hermanos Gutièrrez di esibirsi per la prima volta in Italia e, dopo molti anni di assenza, ha riportato nel nostro Paese icone come Matt Johnson e i The The, Morrissey e Bill Callahan.
Straordinario successo anche per Più Luce!, l’omaggio alla poesia curato da Paola Veneto e applaudito da un teatro tutto esaurito da 1531 spettatori. Un dato davvero impressionante, per il genere letterario caro al padrone di casa e solo apparentemente negletto dal grande pubblico.
E per chi vuole scoprire qualche aneddoto in più, ecco alcune curiosità che hanno caratterizzato questa edizione: i biglietti sono stati acquistati da 97 province italiane e da 53 Paesi sparsi in tutto il mondo, tra cui località esotiche come Colombia, Nuova Zelanda, Malawi e Bahamas. I concerti di Brandi Carlile e Hermanos Gutiérrez hanno attirato spettatori provenienti da ben 29 nazioni. Brandi Carlile ha registrato una partecipazione internazionale del 40%; in particolare il 9% del pubblico è arrivato dagli Stati Uniti. Il pubblico bresciano è sceso al 27%, lasciando spazio a flussi sempre più cospicui di turismo musicale.
Dietro le quinte sono stati accolti 311 ospiti, consumati 96 chili di gelato, oltre 15 litri di caffè, sono stati serviti 649 pasti caldi e ordinate 113 pizze da asporto. 30 sono i chili di Provolone offerti al pubblico di platea, 17 le persone che si sono presentate ai portali d’ingresso nel giorno sbagliato, Mika l’artista che si è aggiudicato il record di maggior numero di regali ricevuti dai fan – tutti consegnati direttamente in camerino; e un paio di scarpe è stato l’oggetto più improbabile depositato al guardaroba.
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