Fondazione Il Vittoriale degli Italiani
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Parco

Arco dell’ospite
E’ il terzo arco trionfale che il visitatore deve superare costruito tra il 1926 e il 1930 in forme arcaiche di ispirazione classica con nicchie predisposte per ospitare statue mai realizzate.

Pilo del Piave
Costruito in pietra di Torri del Benaco, viene eretto tra il 1934-1935 a rappresentare simbolicamente l’arcata spezzata di un ponte a ridosso del Piave. Sulla sommità venne collocata nel 1935 una versione della “Vittoria del Piave” di Arrigo MInerbi (dono del Comune di Milano) con le ali frementi ma incatenata ai piedi, simbolo della volontà di resistenza dell’esercito italiano dopo la rotta di Caporetto.

Pilo del dare in brocca
Uno dei pili per issare bandiere e gonfaloni. Alla base e sulla sommità del pennone il motto “DARE IN BROCCCA” ossia imbroccare, colpire il bersaglio, collocato al centro di un cerchio con tre frecce. Disegno di Guido Marussig.

Anfiteatro
Ispirato all’anfiteatro di Pompei e al teatro di Taormina, fu progettato dall’architetto Gian Carlo Maroni fra il 1931 e il 1938 ed ultimato nel 1953. Ha una capienza di 1500 spettatori. Dall’alto della cavea si gode uno straordinario panorama del lago di Garda: dalla cima del Monte Baldo all’isola Borghese-Cavazza, dalla Rocca di Manerba al promontorio catulliano di Sirmione.

Viale di Aligi
Scendendo dalla Veranda della Via Crucis si giunge nell’antico cortile della casa colonica ornato, nel corso delle ristrutturazioni dannunziane, di stemmi, patere, frammenti lapidei incastonati nelle pareti, vere da pozzo veneziane del secolo XIV.